Acqua contaminata del Gran Sasso, il forum H2o: “E’ un fatto gravissimo, occorre fare chiarezza”

Si tratta di un “fatto gravissimo” la contaminazione dell’acqua del Gran Sasso, captata dalla Ruzzo a scopi idropotabili. Lo afferma il Forum nazionale dei movimenti per l’acqua che, parlando di “un sistema idrico molto complicato e vulnerabile per la presenza dei laboratori dell’Infn e dei tunnel” e di “un patrimonio idrico, quello del Gran Sasso, tra i più importanti del mondo”, si pone una serie di interrogativi, chiedendo alle istituzioni e agli enti competenti se il sistema sia “in sicurezza“.

Ieri sera – dicono al Forum – abbiamo appreso, solo grazie al lavoro dei giornalisti, che il 2 settembre scorso le acque del Gran Sasso captate dalla Ruzzo a scopi idropotabili sono risultate contaminate da solventi e, secondo quanto dichiarato ieri sera alla stampa dalle autorita’ solo dopo la deflagazione del caso, sono state immediatamente messe a scarico, cioe’ lasciate scorrere nei fiumi e nell’ambiente, in un parco nazionale, e non inviate nei rubinetti”. “A quasi quattro mesi di distanza – aggiungono gli ambientalisti – il fatto viene alla luce solo dopo un sibillino comunicato della Giunta regionale in merito alla dichiarazione di stato di emergenza, documento che non parla del ritrovamento del 2 settembre, ma esclusivamente di un provvedimento della Asl, senza chiarirne ulteriormente le motivazione. Ad oggi non abbiamo reperito dati ufficiali. Una delle questioni principali e’ l’assenza di trasparenza: per questo la richiesta che facciamo e’ l’immediata pubblicazione di tutta la documentazione sul caso”.