Apple e la ricerca: ecco il primo studio sull’intelligenza artificiale

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Detto, fatto. Dopo la “svolta” annunciata a inizio mese, Apple pubblica per la prima volta uno studio sull’intelligenza artificiale frutto del suo team di ricercatori. Un primo passo che evidenzia come la compagnia voglia “aprirsi” e contribuire al progresso scientifico, oltre che all’innovazione di prodotti commerciali. Lo studio, riporta il sito di Forbes, è stato pubblicato il 22 dicembre e descrive una tecnica su come migliorare l'”addestramento” della capacita’ di un algoritmo di riconoscere le immagini usando quelle generate dal computer anziché immagini del mondo reale.

E’ un cambiamento importante per la compagnia di Cupertino. Il riserbo e la segretezza di Apple sulle sue ricerche sono state anche un ostacolo nella caccia ai “cervelli” migliori, dal momento che per la carriera di uno scienziato la qualita’ e la quantita’ delle pubblicazioni contano. Apple si prepara cosi’ a rilanciare la sfida ai suoi rivali – da Google a Microsoft – ed essere competitiva anche sul fronte dei talenti di cui ha bisogno per integrare tecnologie di intelligenza artificiale sempre più avanzate e sofisticate nelle sue piattaforme, Siri in testa. Dal punto di vista della ricerca i colossi hi-tech sono infatti molto attivi. Microsoft ha raggiunto quest’anno un traguardo “storico”, creando un sistema di riconoscimento vocale quasi “umano”, mentre il progetto DeepMind di Google ha ottenuto un altro sorprendente risultato: il sistema per la prima volta ha “imparato a ricordare”.