Capodanno, Firenze: consigli e controlli della polizia sui botti

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Si avvicina il capodanno, il periodo in cui si verifica il maggior numero di incidenti provocati da petardi e fuochi d’artificio, spesso accesi senza adottare adeguate misure di sicurezza. Per evitare di farsi male, sono stati diffusi i consigli della polizia fiorentina impegnata in questi giorni anche in una serie di controlli in strada e presso le rivendite al dettaglio di artifici pirotecnici. Denunciati 2 negozianti: gli agenti li hanno sorpresi a vendere botti a minorenni di 14 anni. L’ispettore capo Sandro Ceccherini, responsabile del nucleo artificieri della questura di Firenze, sottolinea innanzitutto che “non esistono fuochi di artificio non pericolosi, neanche quelli di libera vendita”.

Tutti, anche quelli declassificati e di libera vendita, devono obbligatoriamente riportare sulla confezione l’etichetta che ne certifica il tipo di prodotto, la categoria di appartenenza, la distanza di sicurezza, oltre naturalmente alle modalità d’uso. Il cosiddetto gioco pirotecnico privo di etichetta deve essere di conseguenza considerato sempre proibito e quindi “assolutamente non sicuro”. L’ispettore Sandro Ceccherini ricorda che non possono essere assolutamente venduti a minori di 14 anni. L’unica categoria che può essere venduta ai giovani che hanno compiuto 14 anni, sono quelli di ”categoria F1” (come ad esempio le ”stelline di Natale”) Per quanto riguarda gli artifici e prodotti affini negli effetti esplodenti (categoria IV) e i ”giochi” pirici (categoria V gruppo c) possono invece essere venduti solamente da esercizi (mai ambulanti) muniti di specifiche autorizzazione di pubblica sicurezza. Gli artifici di IV categoria possono essere acquistati da persone munite di specifica autorizzazione; mentre quelli di ”categoria V gruppo c”, da persone di età maggiore dei 18 anni. Proprio in queste ultime settimane, agenti in abiti civili stanno effettuando una serie di controlli e verifiche presso le rivendite fiorentine. Nei giorni scorsi, a Calenzano, la squadra amministrativa del commissariato di sesto Fiorentino ha riscontrato, unitamente alla polizia municipale cittadina, irregolarita’ in un esercizio al dettaglio e in un ingrosso. In entrambi i casi ai titolari e’ stata contestata l’inosservanza delle norme di sicurezza sulla custodia dei ”fuochi”.