Funivia bloccata a Cervinia: salvate 138 persone

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Il vento a 130 all’ora che fa muovere la fune, il blocco della cabinovia con l’oscurità in arrivo, il salvataggio di 138 sciatori calati nel vuoto uno a uno e, dopo meno di 48 ore, il guasto riparato. Una situazione di emergenza che è si è risolta con un lieto fine ed ha ricevuto, giustamente, il plauso dei vertici della Protezione civile valdostana, ma anche dei passeggeri intrappolati. Nel pomeriggio della Vigilia di Natale l’impianto è ancora affollato. Una linea di 25 cabine da 12 posti ciascuna, che dai 2.550 metri di Plan Maison salgono ai 2.812 di Cime bianche. In basso i collegamenti per il paese, in alto quelli con il ghiacciaio del Plateau Rosa’, al confine con la Svizzera.

cervinia vento 01Verso le 16 il blocco: con “raffiche di vento fino a 130-135 chilometri all’ora” c’e’ stato “uno scarrucolamento della fune da una rulliera al palo 13, poco dopo meta’ della linea”, spiega Federico Maquignaz, presidente della Cervino spa. “La chiusura della telecabina – ricorda – era gia’ stata fatta prima, non avevamo piu’ imbarcato dalle tre meno cinque”. Ma “è chiaro che avevamo delle persone sulla linea e quindi stavamo cercando di scaricarla pian piano”. L’evacuazione è iniziata quando “c’è stato il guasto sul palo della scarrucolamento”. Per oltre sette ore le operazioni sono andate avanti, coinvolgendo 150 soccorritori, accorsi da ogni angolo della Valle d’Aosta nella notte di Natale.

cervinia cabinoviaMaquignaz risponde ad alcune critiche: “Col senno di poi non potevamo fare diversamente anche perche’ il vento e’ arrivato all’improvviso. Siamo in alta montagna, chi la conosce sa che queste sono le possibilita’. A chi mi chiede se dovevamo prevederlo dico si’, fossi un mago magari l’avrei previsto, altrimenti assolutamente no. Perche’ il vento durante la mattina non c’era, poi e’ aumentato, poi e’ andato via, poi e’ di nuovo aumentato, quindi ci siamo comportati come sempre”. Oggi il guasto e’ stato riparato e “la riapertura e’ attesa domani”. Al momento non risultano indagini sul blocco ne’ del Soccorso alpino della guardia di finanza di Cervinia – che ha evacuato gli sciatori con il Soccorso alpino valdostano – ne’ dei carabinieri della Compagnia di Chatillon/Saint-Vincent. Sempre nei giorni della Vigilia di Natale, ai piedi del massiccio del Monte Bianco, per uno sciopero e’ stato chiuso in piena stagione turistica il ‘tramway du Mont-Blanc’, la ferrovia a cremagliera piu’ alta della Francia e che in inverno porta gli sciatori alla rinomata localita’ di Les Houches. La protesta e’ motivata dal reintegro, deciso dall’ispettorato del lavoro, di un responsabile che era stato allontanato per “molestie a cinque colleghe”.