Il Premio Divulgazione va a ‘La scienza sa di non sapere’ di Maria Luisa Villa

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“La scienza sa di non sapere per questo funziona“, è il titolo del libro vincitore del Premio nazionale di divulgazione scientifica 2016. Scritto da Maria Luisa Villa, dell’Istituto di Tecnologie Biomediche del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr), ed edito da Guerini e Associati, il libro è stato selezionato da una giuria presieduta dall’astronauta italiano Umberto Guidoni fra una rosa di 15 libri finalisti, suddivisi in 5 categorie tematiche diverse. La cerimonia di premiazione, condotta dal giornalista Giorgio Pacifici, si e’ svolta a Roma nella sede del Cnr.

La scienza non possiede la verita’, ma la ricerca continuamente, contrapponendo alla certezza il dubbio, al dogma l’esperienza: è questo il tema principale del libro, premiato come la migliore opera di divulgazione scientifica italiana dell’anno. “L’obiettivo del premio – ha spiegato l’organizzatore Giancarlo Dosi, presidente dell’Associazione Italiana del Libro (Ail) – e’ quella premiare libri adatti a tutti, non tecnici, capaci di trasmette l’amore per la scienza e la curiosita’ per la ricerca”. I 15 finalisti erano stati selezionati da circa 400 libri iscritti alla quarta edizione del concorso organizzato da Ail, con il patrocinio del Cnr e dell’Associazione Italiana per la Ricerca Industriale (Airi). Gli altri vincitori di premi, per le diverse sezioni scientifiche, sono stati “Naturale=Buono?”, di Silvano Fuso, “Sette tipi di scale”, di Paolo Marcoaldi, “I paesaggi dell’Italia medievale”, di Riccardo Rao, e “Milano e le sue rotte obbligate”, di Fiorenzo Galli.