Continuano ad aumentare i casi di listeriosi in Europa, soprattutto nelle persone anziane: dal 2008 al 2015 negli over64 sono passati dal 56,2% al 64,1%, mentre sono raddoppiati in quelli con piu’ di 84 anni. Secondo i dati riportati sul suo sito dal Centro europeo per il controllo delle malattie (Ecdc), nel 2015 sono stati segnalati 2.206 casi confermati di listeriosi nei 28 paesi dell’Unione europea, con 270 morti (pari al 18%). La listeriosi è un’infezione causata dal batterio Listeria monocytogenes, generalmente dovuta all’ingestione di cibo contaminato e classificata fra le malattie trasmesse attraverso gli alimenti.
”E’ preoccupante questo continuo aumento dei casi di listeriosi, che si verificano principalmente negli anziani’‘, – commenta Mike Catchpole, dell’Ecdc, che sta lavorando per aumentare la sorveglianza sulle malattie veicolate da cibo e acqua, a partire proprio dalla listeriosi, per rilevarli il prima possibile ed evitare la loro diffusione. – E’ una minaccia alla salute pubblica, che va gestita”. Il rapporto dell’Unione europea ha analizzato anche i dati su salmonella e campylobatteriosi. Complessivamente nell’Ue sono stati segnalati 229.213 casi di campylobatteriosi, che rimane la malattia di origine alimentare più diffusa e si devi principalmente ai polli e la loro carne. I casi di salmonella, la seconda infezione piu’ diffusa in Ue, sono aumentati leggermente, passando da 92.007 nel 2014 a 94.625 nel 2015. Un aumento che può essere causato dal miglioramento nella sorveglianza e dei metodi di diagnosi. In totale nel 2015 sono stati 4.362 i casi di epidemie di origine alimentare nel 2015, e la causa piu’ comune e’ stata la salmonella dovuta al consumo di uova. Tuttavia, conclude il rapporto, il caso di focolai di salmonella e’ calato del 41% dal 2010.


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