Natale in Paesi caldi? Ecco i consigli per non ammalarsi

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Bere molti liquidi, mettere vestiti leggeri e dai colori chiari, utilizzare la protezione solare, e far coincidere le attività all’aperto nelle ore più fresche della giornata: sono questi alcuni degli accorgimenti indicati per non ammalarsi per chi durante le vacanze di Natale festeggerà in un paese caldo. Lo spiegano i Centers for disease control (Cdc) sul loro sito. Passare dal freddo invernale ai climi caldi può infatti far ammalare, soprattutto se non si è abituati al calore: le categorie più a rischio sono anziani, bambini e chi soffre di malattie croniche, come quelle cardiache o il diabete, ma anche giovani e persone sane se partecipano ad attività fisiche faticose durante le ore più calde. In questi casi il rischio è di disidratazione.

Se l’edificio è privo di aria condizionata, per prevenire malattie legate al caldo, i Cdc consigliano di bere molti liquidi, vestire leggeri, adoperare la protezione solare, riposare spesso, mettersi all’ombra quando si sta all’aperto, e limitare le attività intense all’aperto a un’ora al giorno. Il calore eccessivo può infatti causare spossatezza o un colpo di calore: in tal caso i principali sintomi sono sete e sudore eccessivi, cefalea, confusione e nausea. Quando si avverte uno di questi disturbi, il suggerimento è di allontanarsi dal sole e rinfrescarsi con un ventilatore o con l’acqua. Infine portarsi sempre dietro una bottiglietta d’acqua nel caso si inizi a sudare molto.