Natale, salute sotto l’albero: botulino e piastrine nei ‘voucher’ della bellezza

MeteoWeb

Più belle per le feste di fine anno ma anche dopo, grazie ai trattamenti di medicina estetica più richiesti quest’anno sotto l’albero. “Vanno molto i voucher della bellezza – spiega all’AdnKronos Salute il chirurgo plastico Giulio Basoccu – doni ‘richiesti’ dalle donne a mariti, fidanzati ma anche genitori. Molto apprezzati soprattutto intorno ai 30-40 anni”. Trattamenti da eseguire prima delle feste, per arrivare in forma al brindisi di Capodanno, ma anche durante, sfruttando qualche giorno di vacanza per recuperare. Ma quanto spendere? Le cifre sono piuttosto importanti, si parte da un minimo di 500 euro per un trattamento a base di tossina botulinica. “Si tratta di una tossina purificata in grado di provocare un rilassamento temporaneo dei muscoli e, dunque, una distensione delle rughe di espressione”, ricorda Basoccu. Il trattamento è semplice: dopo aver eventualmente applicato una pomata anestetica o del ghiaccio, il medico inietta il botulino nelle zone più segnate, attraverso aghi sottilissimi inseriti sotto pelle. La seduta dura mediamente 30 minuti.

BOTULINOI miglioramenti iniziano a essere evidenti dopo 5-6 giorni, ma non sono permanenti. Nel giro di 5-6 mesi, infatti, il sistema nervoso sviluppa nuove terminazioni nervose attorno a quelle bloccate dalla tossina, per cui la pelle si segna nuovamente. Grande successo tra le over 40 per la ‘biorivitalizzazione alle piastrine’. “Il trattamento è molto semplice e praticamente indolore”, prosegue il chirurgo: “Si effettua un prelievo di circa 20 ml di sangue dalla paziente e lo si fa centrifugare per separare i globuli rossi e bianchi dalla parte liquida dove si trovano le piastrine. Si preleva questa componente liquida e si aggiunge una particolare soluzione che determina la rottura delle piastrine stesse per realizzare la liberazione dei granuli in esse contenuti, che giocano un ruolo fondamentale nei processi di riparazione e rigenerazione cutanea. Quindi si re-inietta nella paziente questa parte, con punturine su viso, collo, decollete e mani”.

Dopo un paio di settimane si cominceranno ad apprezzare i risultati: pelle più tonica, fresca e giovane. Ci sono poi i biorivitalizzanti, trattamenti di medicina estetica che si eseguono attraverso microiniezioni di vitamine, acido ialuronico rivitalizzante e soluzioni biologiche polivitaminiche, sostanze che il nostro organismo non riesce più a produrre in forma adeguata creando così degli inestetismi. Grazie ai biorivitalizzanti si ripristina il motore delle cellule della pelle che ritorna a essere più elastica e compatta. Nel mirino anche gli accumuli localizzati di grasso, per esempio all’addome o ai fianchi. “Per ridurli si può ricorrere alle iniezioni di sostanze capaci di sciogliere questi accumuli di adipociti (che poi vengono eliminati naturalmente per via renale), come la fosfatidilcolina“, continua Basoccu. Altro cruccio di molte donne, in particolare su viso e mani: le antiestetiche macchie di colore bruno o rossastro. “Per migliorare la situazione si può ricorrere ai peeling professionali, ossia all’applicazione locale di sostanze capaci di rimuovere gli strati superficiali della cute e di stimolare il rinnovamento cellulare. Le sostanze più utilizzate sono l’acido piruvico, l’acido salicilico, l’acido mandelico e l’acido retinoico. Anche questi trattamenti sono nel novero dei ‘doni di bellezza’ più gettonati“, conclude l’esperto.