Fino a sabato 31 dicembre, su tutto il territorio comunale di Pistoia, è vietata la combustione di legna in caminetti aperti e stufe. Sono escluse dall’obbligo le aree non metanizzate. Lo stabilisce un’ordinanza del sindaco al fine di ridurre l’inquinamento atmosferico. Un provvedimento analogo era stato preso dal 9 al 13 e dal 14 al 18 dicembre. La necessità dell’ordinanza – spiega una nota – “è legata alle condizioni di criticità di qualità dell’aria e condizioni meteo sfavorevoli”.
Il provvedimento fa parte del “secondo modulo” di interventi per risanare la qualità dell’aria da mettere in atto nel caso in cui la somma tra il numero di giorni di superamento di Pm10 rilevati e il numero di giorni con condizioni meteo favorevoli all’accumulo degli inquinanti risulti maggiore o uguale a 7. Il superamento viene rilevato dal consorzio Lamma e viene comunicato al Comune da Arpat. L’ordinanza, oltre a vietare l’utilizzo di legna in camini aperti o stufe tradizionali per il riscaldamento domestico, a meno che questi non siano l’unica fonte di riscaldamento dell’abitazione e con l’esclusione delle aree non metanizzate, fa salva la precedente ordinanza del 28 ottobre scorso (il cosiddetto “primo modulo”), con la quale è stato vietato di bruciare sfalci, potature, residui vegetali o altro nelle aree del territorio comunale che si trovano a un’altezza inferiore a 200 metri sul livello del mare fino al 31 marzo 2017.


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