A Camerino, il comune rimasto con la maggior parte delle chiese distrutte o inagibili a causa del Terremoto (315 su 473 nella Diocesi, che comprende anche San Severino Marche), la messa di Natale verrà celebrata nella tensostruttura donata dalla Caritas di Cremona alla Curia e allestita in località Le Mosse. Un Natale sicuramente più dimesso rispetto agli altri anni, ma non per questo meno partecipato. Per domani pomeriggio il sindaco Gianluca Pasqui ha promosso un evento che rappresenta “un abbraccio” collettivo alla cittadinanza per uno scambio di auguri.
Al Palasport Orsini in localita’ Le Calve, dalle 16:30, è prevista la presenza del ministro per gli Affari regionali e le Autonomie Enrico Costa, del presidente della Regione Luca Ceriscioli, del commissario alla ricostruzione Vasco Errani e del capo della protezione civile Fabrizio Curcio. “Il fatto che le case non ci siano piu’ – dice Pasqui – non deve impedire che il Natale venga comunque vissuto come una grande festa, per dire ‘ci siamo tutti’, la comunita’ c’e'”. Domani mattina il sindaco si recherà a Porto Recanati per salutare in presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in visita al camping la Medusa, dove sono ospitati numerosi sfollati molti dei quali, una settantina, camerti. Anche a Tolentino la messa di Natale verrà celebrata in una tensostruttura, nelle vicinanze della Basilica di San Nicola, definita dal presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, originario della cittadina, “simbolo mondiale”. La statua del santo verrà collocata vicino alla struttura.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?