Terremoto: Gentiloni in visita nei paesi colpiti, “occorre far ripartire lo sviluppo dei territori”

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“Viva gli Alpini!”. Così il premier Paolo Gentiloni ha salutato i volontari degli Alpini della Protezione civile che prestano assistenza alle popolazioni terremotate di San Ginesio. Il premier ha visitato l’ostello comunale, che adesso ospita alcuni anziani evacuati da abitazioni inagibili o Rsa, con cui si è fermato a parlare, ed ha poi ricevuto in dono un calendario dei volontari della Protezione civile locale intitolato “Reagire“. Durante la sua visita il premier è entrato nella zona rossa del comune terremotato di San Ginesio, off limits per i giornalisti che stanno seguendo la sua visita.

Ha visitato anche la parte del centro storico ancora agibile, circondato dalla folla e dalle autorità a cui si è aggiunto il presidente del Consiglio regionale delle Marche Antonio Mastrovincenzo, camminando in mezzo alla gente senza particolari formalità. “Occorre subito far ripartire lo sviluppo dei territori colpiti dal sisma”, ha affermato Paolo Gentiloni mentre scambiava alcune impressioni sullo stato del paese con il governatore delle Marche Luca Ceriscioli. L’incontro è avvenuto nella scuola locale.