Il Comune di Assisi “diffida” la Croce rossa italiana a causa dello spot dedicato al Terremoto pubblicato sulla pagina Facebook dell’organizzazione. L’atto formale è stato inoltrato oggi dall’ufficio legale del Comune che ha reso nota l’iniziativa. L’amministrazione ha chiesto la “rimozione immediata” dello spot della Cri “trasmesso in questi giorni sui propri canali social con riserva di ogni ulteriore tutela e richiesta di risarcimento del danno“. Questo – si legge ancora nella nota – ha avuto oltre 4 milioni di visualizzazioni e mira a raccogliere fondi per le popolazioni colpite dal recente Terremoto. Secondo il Comune lo spot riporta “in maniera scorretta immagini di repertorio inerenti, tra le altre, il crollo della Basilica di San Francesco d’Assisi risalenti al Terremoto del ’97 che nulla hanno a che vedere con la realta’ attuale di Assisi, una citta’ uscita illesa dagli eventi sismici del 24 agosto e del 30 ottobre scorso”.
“Pur riconoscendo il grande valore del lavoro da sempre svolto dalla Croce rossa italiana – ha detto il sindaco di Assisi Stefania Proietti – non possiamo che constatare un gravissimo errore ed una pericolosa leggerezza nell’utilizzo di immagini non attuali, atte a creare terrorismo mediatico e per le quali siamo stati costretti a prendere provvedimenti. Una cattiva comunicazione fa si’ che Assisi e il 95% della Regione Umbria sia vittima dei danni indiretti di un Terremoto mediatico che sta penalizzando l’economia del territorio ed e’ nostro dovere agire contro chi favorisce la diffusione di informazioni sbagliate. Ci auguriamo che anche in sede Anci Umbria e Regione Umbria vengano prontamente attivate tutte le iniziative volte a disinnescare questo fenomeno mediatico ormai in atto da troppi mesi”.


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