Terremoto: interventi per Comuni danneggiati ma fuori da ‘cratere’, ecco quali sono e di cosa si tratta

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La giunta regionale ha individuato un’area omogenea denominata ‘Valle Siciliana’, nel teramano, con una popolazione complessiva di 11.500 abitanti, che comprende i Comuni di Colledara, Castel Castagna, Fano Adriano, Isola del Gran Sasso, Pietracamela, Basciano e Penna S.Andrea, prevedendo specifiche misure di sostegno per la ricostruzione post-terremoto di agosto e ottobre 2016. La zona è stata interessata da danni e lesioni strutturali e da un impatto negativo sul tessuto economico-sociale nonostante non rientri nel cratere sismico.

In particolare l’Esecutivo ha previsto: spazi finanziari per interventi di ripristino danni o indispensabili per l’adozione di misure antisismiche, con particolare riguardo all’esecuzione di opere per la messa in sicurezza; il distacco in questi Comuni di una risorsa umana della Regione Abruzzo, che manifesti la propria disponibilita’ da individuare a seguito di avviso interno, tenuto conto delle specifiche professionalita’ per garantire la piena funzionalita’ degli uffici, nel numero massimo di una unita’ per Comune; promuovere, con il supporto della Finanziaria Regionale Abruzzese – FIRA S.p.A. interventi a favore di imprenditori che vorranno investire nella predetta zona finalizzati all’abbattimento del tasso di interesse su finanziamenti richiesti, anche attraverso convenzioni da stipulare con le banche; concordare con la Societa’ TUA una riduzione delle tariffe di trasporto pubblico locale a favore degli studenti residenti nei Comuni; attivare e finanziare un fondo di rotazione per consentire ai predetti Comuni di sostenere una parte delle spese di progettazione per lavori pubblici.

La giunta ha inoltre deliberato di approntare misure di supporto aggiuntivo regionale che troveranno copertura amministrativa e finanziaria nella legislazione nazionale e regionale e nei conseguenti provvedimenti amministrativi e finanziari in favore dei Comuni di Barete, Cagnano Amiterno e Pizzoli. Del cosiddetto ‘cratere sismico’, invece, secondo quanto disposto con D.L. n.189/17.10.2016 e con ordinanza del Commissario straordinario per la ricostruzione post sisma n.3 del 15 novembre 2016, fanno parte i seguenti comuni: Campotosto, Capitignano, Montereale, Rocca Santa Maria, Valle Castellana, Cortino, Crognaleto, Montorio al Vomano, Torricella Sicura, Civitella del Tronto, Tossicia, Campli, Castelli, Teramo.