Terremoto: nelle Marche i primi 2 moduli – stalla

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Ad Acquasanta Terme e Penna San Giovanni sono state consegnate le prime due stalle temporanee nelle zone terremotate: i due moduli, da 252 metri ciascuno, potranno ospitare fino a 20 bovini da carne. Sono stati assegnati alle aziende di Angela Catalucci (Acquasanta Terme nel piceno) e di Sabrina Frattari (Penna San Giovanni nel maceratese) e fanno parte della fornitura relativa al terremoto del 24 agosto che prevede la consegna di 21 moduli zootecnici ai quali si aggiungeranno quelli necessari a causa degli eventi sismici di ottobre. Il materiale verrà stoccato a Comunanza, su un’area messa a disposizione dal Comune, per poi essere distribuito sul territorio.

“Dopo le prime due abitazioni rurali provvisorie arrivano anche le strutture necessarie agli allevamenti- commenta l’assessore regionale all’Agricoltura, Anna Casini- Stiamo operando con spirito di squadra per garantire che gli agricoltori possano rimanere accanto alle loro attivita’ produttive. Abbandonare i territori sarebbe un colpo mortale per la ripresa economica del nostro entroterra”. L’assessore Casini sottolinea come le prime due stalle siano state assegnate a due imprenditrici zootecniche. “Un segno simbolico- conclude- del fatto che la speranza è sempre viva e che si guarda al futuro con fiducia”. L’attività nelle aree terremotate riprende anche grazie alla solidarietà dei cittadini. A Fiastra (Macerata) è stato consegnato un prefabbricato per ospitare un’attività artigiana che impiega sei lavoratori e a Montemonaco (Ascoli Piceno) verrà allestita una struttura da adibire a bar e ristorante. Da Firenze è atteso l’arrivo di un altro modulo che verrà destinato a un’attività produttiva con otto dipendenti. “Donazioni importanti- spiega il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli- Che ci aiutano a ricostruire un tessuto economico dal quale ripartire per ricostruire le comunità devastate dal sisma”.