Terremoto, Tolentino: riaperte tutte le ‘zone rosse’

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Dopo la messa in sicurezza degli ultimi edifici pericolanti sono state nuovamente aperte al traffico pedonale sia via Valporro che via San Salvatore, nel tratto compreso tra via Ozeri e via delle Caserme, di fronte alla ex chiesa della Carita’, a Tolentino. Si chiudono, quindi, definitivamente, tutte le zone rosse che erano state delineate dopo la scossa del 30 ottobre e che prevedevano la chiusura totale sia del traffico pedonale che veicolare per evitare i pericoli di crollo sulle pubbliche vie. Da giovedi’ 22 dicembre 2016 via San Salvatore sara’ aperta anche al traffico veicolare.

A Tolentino, in totale le richieste per un sopralluogo sono a tutt’oggi 6.548: dopo il terremoto del 24 agosto e del 26 ottobre ne erano state presentate 3.032, alle quali si sono aggiunte 3.516 domande dopo il sisma del 30 ottobre. Le domande senza sopralluogo sono 1.656 mentre i sopralluoghi effettuati sono 3.892. Rimangono ancora da effettuare 1.636 sopralluoghi. Sono 136 le schede Aedes effettuate dopo il 30 ottobre. Le persone ospitate nei centri di accoglienza sono 117 negli spazi ‘815 e 24 nella parrocchia del Sacro Cuore in contrada Rancia. Diciotto gli ospiti del centro del Foro Boario. Sono 1.083 le domande di autonoma sistemazione finora presentate mentre le persone in autonoma sistemazione sono in totale 2.565. Le persone ospitate presso strutture alberghiere sono in totale 559. Sono ben 14.651 cittadini che hanno fatto domanda di sopralluogo: 4.346 persone hanno avuto a seguito del sopralluogo l’agibilita’ della propria abitazione. 2.023 persone hanno avuto l’agibilita’ con provvedimento; 480 le persone che a seguito del sopralluogo hanno la casa parzialmente agibile e 2.444 persone hanno avuto l’inagibilita’ della propria abitazione. Infine sono 330 le persone interessate da nuovi sopralluoghi.