Terremoto: ulteriori indagini sui 2 sciacalli arrestati ad Acquasanta

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Si indaga sull’eventuale responsabilità in altri furti o reati compiuti durante i primi giorni seguiti alla scossa del 24 agosto dei due “sciacalli” di origine romana che nella notte del 2 settembre furono arrestati nella tendopoli di Acquasanta Terme (Ascoli Piceno) mentre trafugavano prodotti destinati alle popolazioni colpite. Lo riferiscono fonti dei carabinieri. I due – 47 e 41 anni – vestivano divise da volontari dell’assistenza, ma furono scoperti a prelevare e caricare su un furgone beni e oggetti – tra cui anche giocattoli per bambini, oltre che materiali e attrezzature per il soccorso – donati ai terremotati del Piceno in occasione della gara di solidarietà scattata in tutta Italia. Entrambi con precedenti penali, finirono in manette e furono trasferiti nel carcere di Marino del Tronto, ad Ascoli.