Terremoto: web radio di studenti sanciscono il gemellaggio Roma-Norcia

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Due web radio per ripartire dopo il Terremoto: si muove in questa direzione il gemellaggio tra gli studenti di Roma e quelli di Norcia. La devastazione provocata di terremoti, del 24 agosto prima e del 30 ottobre poi, ha toccato la sensibilità degli allievi dell‘istituto d’istruzione superiore statale Cine tv ‘Roberto Rossellini’ di Roma. I ragazzi, quando stavano per varare una web radio, hanno pensato di trasferire le loro competenze ai coetanei dell’istituto omnicomprensivo ‘De Gasperi Battaglia’ di Norcia per aiutarli a creare una loro emittente. Gli allievi del Rossellini di Roma, già esperti in questo settore, accoglieranno quindi i loro coetanei, si trasferiranno nel corso di un triennio a Norcia, seguiti da tutor, per formare progressivamente gli allievi delle superiori ai mestieri della fonia per la radio. Grazie a questa iniziativa contribuiranno alla nascita di un’emittente gemella, votata alla completa autonomia tecnica e di contenuti.

LaPresse/XinHua
LaPresse/XinHua

L’iniziativa è stata subito sostenuta dalla Siae, la Società Italiana degli Autori ed Editori, che ha concesso due licenze gratuite full time, della durata di tre anni e fino al 100% di musica, per web radio istituzionale a entrambi gli Istituti. Il progetto verrà coordinato dal professor Francesco Ferrari dell’Istituto “Roberto Rossellini” di Roma che ringrazia “il direttore generale di Siae Gaetano Blandini e l’Ufficio Multimediale guidato da Stefania Ercolani per l’attenzione e il contributo al progetto”. Gli strumenti tecnici saranno donati ai due Istituti da privati, tra cui lo ‘Studio Stern Zanin’ di Roma, che “hanno dimostrato – spiega il professor Ferrari – di avere a cuore il futuro dei giovani e di avere consapevolezza della fortissima difficoltà nella quale versano i territori colpiti dal Terremoto, in prospettiva di una ricostruzione non solo materiale, ma anche culturale”.

Le due web radio rappresentano, infatti, “non solo un potente strumento di comunicazione, ma anche un volano aggregante per la riflessione, la divulgazione, la formazione professionale e lo sviluppo della creatività, con una meravigliosa ricaduta etica verso tanti ragazzi”. Dunque da oggi i docenti e gli allievi dell’Istituto Rossellini affiancheranno i loro coetanei umbri che vivono in un territorio che “deve rinascere – sottolineano i promotori del gemellaggio radiofonico – conservando la memoria delle sue bellezze, della sua storia, delle sue tradizioni. E spetta soprattutto ai piu’ giovani guardare con consapevolezza e competenza al domani”.