Aerospazio, Worner (Esa): “Serve una piena integrazione del settore in economia e società europea”

E’ necessaria una piena integrazione del settore spaziale nell’economia e nella società europea: sono le parole del direttore generale dell’Agenzia spaziale europea (Esa), Johann-Dietrich Worner, che a Bruxelles è intervenuto alla nona conferenza sulla politica spaziale europea a Bruxelles. La dichiarazione congiunta tra Esa-Ue, firmata nel momento della pubblicazione della strategia spaziale europea, “è importante perché traccia un chiaro obiettivo per tutti noi: la piena integrazione dello spazio nell’economia e nella societa’ europee“. Worner sottolinea che “il mondo sta cambiando” e che questo significa un “cambio di mercato, degli attori” e nuove sfide anche relative ai contenuti.

“Dobbiamo essere consapevoli del fatto che anche il ruolo per l’Esa cambierà”, osserva Worner, ricordando che prima il ruolo per l’agenzia era la piena autorita’, la gestione e il finanziamento dei progetti e dei programmi. “Questa era l’idea originale, quando l’Esa fu fondata nel 1975. Ora – spiega Worner – abbiamo progetti europei, come Galileo, Copernicus, dove abbiamo la gestione, ma dove l’autorità è pienamente nelle mani della Commissione europea”. Worner immagina anche nuovi ruoli che l’Esa potrebbe avere in futuro, come ad esempio quello di fornire know-how alle piccole e medie imprese del settore che intendono realizzare progetti e che si possono dunque rivolgere all’Esa.