Hotel Rigopiano, il pm: “I decessi sono avvenuti per dinamiche diverse, non ci sono casi in cui la causa esclusiva della morte è stata l’ipotermia”

“Non ci sono casi in cui la causa esclusiva è l’ipotermia”. Lo ha detto il procuratore aggiunto di Pescara, Cristina Tedeschini, nel corso di un incontro con la stampa per fare il punto dell’inchiesta sulla tragedia di Rigopiano. “I primi sei accertamenti autoptici che sono stati acquisti hanno dinamiche di decesso diverse l’una dall’altra”, ha spiegato. “In alcuni casi, ci sono state morti immediate per schiacciamento, in altri casi ci sono stati decessi meno immediati con concorrenza di cause: schiacciamento, ipotermia e asfissia”. Il procuratore ha poi precisato: “Non ci sono casi in cui la causa esclusiva è l’ipotermia. Abbiamo casi di esclusivo schiacciamento – ha rimarcato – e casi di concorrenza di cause, ma temporalmente assai prossime”. Al momento l’inchiesta coordinata dal procuratore Tedeschini e dal sostituto Andrea Papalia, non conta indagati. Le ipotesi di reato sono omicidio plurimo colposo e disastro colposo”.