Si è concluso in queste ore l’intervento del Soccorso Alpino e Speleologico piemontese per l’emergenza neve e sisma che ha colpito l’Abruzzo. I tecnici del Piemonte, coordinati dalla Protezione civile, hanno collaborato alle operazioni nella zona dell’Hotel Rigopiano. Molti di loro sono stati inviati anche nelle frazioni isolate dalla neve per portare beni di prima necessita’ e medicinali. Gli ultimi operatori piemontesi, arrivati ieri pomeriggio a Penne, resteranno a disposizione della Protezione Civile sino a domani mattina, per eventuali emergenze. Tra le 29 vittime c’è anche Faye Dame, il rifugiato senegalese di 42 anni che lavorava all’Hotel Rigopiano. L’uomo aveva la residenza nel capoluogo piemontese, ma in questi giorni, nonostante i numerosi appelli dell”Associazione Senegal Torino’, nessun amico o familiare si e’ fatto avanti. “Nessuno mi ha più detto nulla su Faye Dame – dichiara la console onoraria del Senegal a Torino, Laura Maria Luisa Morra di Cella – Pare che il ragazzo avesse un parente a Pescara, ma non so niente di preciso. Dopo i nostri appelli alcune persone hanno inviato un messaggio al profilo Facebook dell’associazione chiedendo un contributo per il funerale, ma faremo approfondimenti”.
Hotel Rigopiano: il soccorso del Piemonte lascia zona, domani l’ultimo giorno


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