“In questi giorni contraddistinti dal dolore ma anche dalla speranza, in cui i soccorritori impegnati a Rigopiano possono e devono essere considerati dei veri e propri eroi, in molti si sono chiesti se tutto questo poteva essere evitato. Noi abbiamo un dovere ed è quello di verificare quanto accaduto, se vi siano delle responsabilità, se qualcuno non ha fatto quello che avrebbe dovuto fare, se c’è un sistema che non funziona come dovrebbe, un sistema che magari è stato depotenziato“. Lo ha dichiarato Mara Carfagna, parlamentare di Forza Italia, in un intervento su Radio24. “Proprio per questo – ha spiegato l’esponente azzurra – abbiamo chiesto che il governo venga in aula a riferire. È fondamentale capire se qualcosa non ha funzionato ed in caso intervenire per implementare e migliorare il sistema. Quando ci si trova di fronte ad un’emergenza c’è bisogno di decisionismo, ma questo non comporta una rinuncia alla trasparenza. Oggi la catena di comando è stata sdoppiata e disarticolata, con il risultato che manca chi ci mette la faccia e si assume le responsabilità, mentre in un contesto emergenziale è di fondamentale importanza prendere decisioni tempestive”.
“Il criterio che dovrebbe ispirarci – ha detto ancora Carfagna – è sempre quello della tutela e della sicurezza degli italiani, perché davanti a tragedie come il terremoto nulla vale un parametro europeo o un vincolo di bilancio”. “Oggi, così come dopo il 24 agosto, è il momento – ha concluso l’esponente azzurra – di fare sentire con forza la nostra voce in Europa e lottare duramente per sforare, in nome delle emergenze legate alle catastrofi naturali e non in nome dei bonus, quei vincoli che in questi anni hanno affamato i popoli europei”.


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