“Abbiamo ritrovato macerie, mobili e auto fino a 400 metri di distanza. Significa che le ricerche proseguiranno ancora a lungo su una superficie di terreno molto ampia”. E’ la testimonianza del presidente del Soccorso Alpino del Piemonte, Luca Giaj Arcota. “A causa di materassi, cuscini e calcinacci frammisti alla neve – spiega Giaj Arcota – le sonde continuano a trasmettere falsi segnali di ritrovamento e scavare con le pale nella neve pressata e appesantita dal disgelo e’ estremamente laborioso”. A Farindola sono al lavoro 23 operatori del Soccorso Alpino e Speleologico del Piemonte.
Hotel Rigopiano, un soccorritore: “Le macerie sono state trovate a 400 mt di distanza”


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