“Siamo isolati da lunedì, non siamo ancora in emergenza ma se le condizioni meteo non miglioreranno la situazione rischia di diventare critica”. A dirlo all’AdnKronos è il sindaco di Ustica, Attilio Licciardi, dopo l’ondata di maltempo che da giorni si è abbattuta in Sicilia. Freddo polare e temperature in picchiata che stanno mettendo in ginocchio soprattutto i Comuni dell’entroterra della Sicilia e che rendono difficoltosi i collegamenti marittimi con le isole minori. Ancora oggi la motonave ‘Antonello da Messina’ non ha effettuato la corsa in programma sulla tratta Palermo-Ustica. Scorte alimentari e carburante non sono ancora esauriti. “Stamattina è saltato il viaggio dell’autocisterna che avrebbe dovuto rifornire l’isola di benzina. – spiega Licciardi – Non siamo in una condizione di allarme, ma se entro un paio di giorni i collegamenti non dovessero regolarizzarsi rischiamo di trovarci in emergenza”.
Nei giorni scorsi a causa delle brevi nevicate che hanno imbiancato anche se per poco l’isola si sono registrati piccoli black out, “guasti rapidamente risolti” assicura Licciadi. Ma il problema principale per Ustica è la mancanza di personale nelle scuole. “I nostri docenti in molti casi vengono da fuori e sono rimasti bloccati a Palermo” dice il primo cittadino. La conseguenza? “Istituti aperti ma lezioni a ranghi ridotti”. E dalla Sicilia arrivano anche i medici specialistici che prestano la propria attività nel Poliambulatorio. “In questi giorni sono saltate alcune visite” conclude il sindaco.


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