”Le scosse le abbiamo sentite, certo, ma forse per via della neve, o perché questa volta siamo un po’ piu’ lontani dall’epicentro, non mi sembravano fortissime, come invece poi mi hanno detto tutti gli amici che mi hanno chiamato al telefono”. Attilio Rivelli è un allevatore di Pieve Torina, bloccato in montagna con i suoi animali da ottobre, e con due stalle lesionate e ora sotto la neve. ”Per assurdo – spiega – la situazione piu’ grave e’ proprio dovuta alla neve. Le mucche sono fuori, al gelo, portiamo il fieno a piedi e di stalle mobili non si vede l’ombra. Servono trattori, pale gommate, e, ma ben prima di oggi, servivano stalle nuove”.
Terremoto, allevatore di Pieve Torina: “Non si è visto nessuno”


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