Terremoto, Coldiretti Lazio: ritardi su tutto, si cambi passo

“Che i tempi di consegna delle stalle provvisorie e che il cronoprogramma del loro montaggio si fossero drammaticamente dilatati, divenendo insostenibili per chi oltre ad aver subito i danni del Terremoto deve oggi combattere anche contro la neve e il gelo, era ormai evidente. Tanto che il Commissario straordinario di Governo, dalle cui parti devono essere giunti gli echi della rabbia che serpeggia tra i pianori e le colline di Amatrice e Accumoli, ha emanato un’ordinanza che autorizza gli allevatori a comprare direttamente tutto cio’ che serve per garantire la continuita’ produttiva delle proprie aziende a fronte di un rimborso pubblico previsto fino al 100% delle spese sostenute”. E’ quanto scrive in una nota Coldiretti Lazio.

“La situazione – afferma Aldo Mattia, direttore Coldiretti Lazio – era diventata insostenibile e gestire il malessere galoppante tra i nostri soci cominciava ad essere difficile. Questo provvedimento, seppur tardivo, può riportare serenità”. Un provvedimento importante, ma che secondo il presidente Coldiretti Lazio, David Granieri, “rischia di essere tardivo e di recuperare solo in parte ai danni prodotti da una burocrazia che almeno nelle tragedie dovrebbe essere azzerata”. “Se i tempi della ricostruzione – afferma ancora Granieri – sono questi, noi non ci stiamo. Ho visitato nei giorni scorsi alcune delle frazioni piu’ colpite di Amatrice. La pazienza della gente e’ agli sgoccioli. Ho parlato con alcuni allevatori che hanno anticipato soldi di tasca propria per non interrompere la produzione di latte, pagare gli allacci della corrente o le mangiatoie delle stalle. Si cambi passo in fretta – conclude Granieri – e si azzeri la burocrazia per salvare una comunita'”.