Terremoto, lesionata la palestra di Ascoli, il Sindaco: “Dove sono la Protezione civile e l’esercito?”

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La palestra di Monticelli ad Ascoli Piceno, dove l’estate scorsa vennero celebrati i funerali delle vittime del sisma del 24 agosto, risulta lesionata in seguito alle scosse di terremoto di questa mattina. Pertanto non è stato possibile utilizzarla per far dormire stanotte persone che, impaurite dal terremoto, non vogliono stare a casa. Una soluzione alternativa è stata trovata mettengo a disposizione dal Comune la casa albergo Ferrucci. Si segnalano problemi anche a Carpineto, lungo la strada per Colle San Marco, dove ci sono difficoltà a raggiungere il centro che ospita i richiedenti asilo, ai quali manca l’energia elettrica e inizia a scarseggiare anche il cibo.

“In uno Stato decente – dice il sindaco Guido Castelli – non e’ possibile aspettare una giornata intera, e purtroppo invano, turbine e mezzi meccanici in grado di fronteggiare un’emergenza che e’ talmente grande da non poterla gestire piu’ a livello locale, con le nostre forze. Questi mezzi sono indispensabili per liberare persone bloccate dalla neve”. Il Comune ha messo in campo tutti i propri mezzi e quelli di ditte private. “Di piu’ non ce ne sono; alcuni, sovrautilizzati in queste terribili ore, si sono rotti” aggiunge il sindaco. “Questa e’ un’emergenza mai vista e comprende un territorio di 160 chilometri quadrati, con 400 chilometri di strade. Dove sta la Protezione civile? Dove sta l’Esercito? Li stiamo aspettando da stamattina: non s’e’ visto nessuno e questo e’ inaccettabile soprattutto in un territorio che e’ gia’ piegato dal terremoto, che e’ tornato a mettere paura”, conclude.