“Non esistono terapie alternative, ci sono solo le terapie che sono riconosciute dal mondo scientifico e dalla medicina e che sono autorizzate e certificate dagli enti regolatori. Con il resto si può morire e purtroppo a volte si perdono delle vite perché si dà credito a delle cure che non esistono”. E’ il monito del ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, in occasione della presentazione del docureality ‘Kemioamiche’. “La chemioterapia – ha affermato Lorenzin – rimane oggi fondamentale ed e’ una strategia vincente, combinata anche con altri farmaci, ma abbiamo pure i nuovi farmaci biologici innovativi. Come Paese – ha sottolineato – abbiamo creduto in un Fondo ad hoc per i nuovi farmaci e per assicurare l’accesso ai nuovi medicinali a tutti i cittadini mantenendo nello stesso tempo la sostenibilita’ del sistema”. Ma accanto a questo, ha rilevato, “c’è sempre la prevenzione, che resta la prima arma; un docureality come ‘Kemioamiche’ aiuta le donne malate ma anche chi e’ loro intorno, aiuta a comprendere cos’è la malattia e in un certo senso a normalizzarla”. Ma “va ribadito alle amministrazioni – ha concluso Lorenzin – che la prevenzione e’ una priorità e non il fanalino di coda degli investimenti in Sanità.”
Tumori, Lorenzin: “Le uniche terapie sono quelle validate dalla scienza”


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