Donne al Potere: non un’utopia, ma storia di 1000 anni fa, accade in Nord America

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Nel Nord America le donne erano il fulcro della società già da più di un millennio: accadeva nell’antica civiltà dei Chacoani, nel Nuovo Messico, dove il potere non veniva ereditato dal padre, bensì trasmesso per via materna. Lo rivela il Dna antico estratto dai resti di nove individui ed analizzato da un gruppo di ricerca coordinato dall’Università della Pennsylvania, che pubblica i risultati dello studio su Nature Communications. Quello che emerge è una vera e propria discendenza matrilineare, che secondo la ricostruzione degli esperti avrebbe regolato le gerarchie e i rapporti familiari dei Chacoani fino alla loro scomparsa nel 1130 d.C..

Il popolo, che non conosceva la scrittura, ha generato una delle più complesse civiltà antiche del Nord America, di cui oggi rimangono i resti di massicce costruzioni multipiano in muratura, chiamate ‘grandi case’ e situate nel canyon Chaco, nel sud-ovest degli Stati Uniti. Proprio qui, i ricercatori guidati da Douglas Kennett hanno raccolto il Dna di nove individui tumulati all’interno dell’edificio piu’ grande, chiamato ‘Pueblo Bonito’, che contava ben 650 ambienti al suo interno. La stanza numero 33, dove sono stati rinvenuti i resti dei corpi, sarebbe stata un’elaborata cripta destinata ad ospitare la salma di un personaggio di alto rango con i suoi discendenti.

Le analisi genetiche hanno rivelato che tutti e nove gli individui esaminati appartengono alla stessa linea materna perché presentano lo stesso Dna mitocondriale, ovvero lo stesso materiale genetico contenuto nelle ‘centrali energetiche’ delle cellule (i mitocondri) che viene trasmesso esclusivamente per linea femminile dalla madre ai figli. I corpi sarebbero stati tumulati uno dopo l’altro nell’arco di 330 anni, dunque comprenderebbero diverse generazioni successive che si sarebbero alternate al potere tra l’800 e il 1130 d.C..