Già a partire dal 2020 il fotovoltaico e i veicoli elettrici potrebbero azzerare la crescita della domanda globale di energia da fonti fossili. E’ quanto emerge da uno studio realizzato dal think tank Carbon Tracker e dal Grantham Institute, “braccio” dell’Imperial College of London per quanto riguarda la ricerca sul clima. Secondo il rapporto, tra il 2012 e il 2020 i combustibili fossili potrebbero perdere il 10% della quota di mercato dell’energia, uno scenario che potrebbe avere un impatto “dirompente” sui grandi operatori, che “stanno seriamente sottovalutando i progressi delle tecnologie a basse emissioni di carbonio”, spiegano gli autori dello studio.
Energia: fonti fossili, prevista crescita zero nel 2020


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