Hotel Rigopiano: sono stati necessari 22 anni per la Carta storica delle Valanghe

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Dal 1992 ad oggi, in adempimento alla legge regionale 47 che istituiva la necessita’ della elaborazione della Carta della localizzazione delle aree che presentano pericoli potenziali di caduta di valanghe (Clpv), sono stati effettuati due studi poi non pubblicati e, solo nel 2014, la Carta Storica della Valanghe, elemento propedeutico al Clpv, mentre nel 2016 viene prodotta la Clpv per area campione. Lo rileva, in conferenza stampa a Farindola (Pescara), l’ingegnere Giorgio Morelli, già responsabile della Meteomont Abruzzo. “Nel 1994 – spiega Morelli – la Regione Abruzzo affida un incarico per un’area campione alla Alpiconsult. Nel 1995 un nuovo incarico per la redazione della Carta storica delle valanghe viene affidata a Cartographia per 70 milioni di vecchie lire e poi prorogato nei termini: l’esito dello studio pero’ non e’ ritenuto idoneo alla pubblicazione. Nel 2006 viene affidato un ulteriore incarico, sempre per la Carta storica delle valanghe a Collabora Engineering per 100 mila euro, ma neanche questo studio alla fine viene pubblicato”.