Maltempo: forte pericolo valanghe sulle Alpi occidentali, rischio marcato su quasi tutto l’arco alpino

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Un rischio valanghe forte, di grado 4, viene segnalato dal bollettino Aineva sulle Alpi occidentali in particolare sulle Marittime, sulle Liguri e sulle Cozie del Cuneese dove a causa delle ultime abbondanti precipitazioni il manto nevoso risulta debolmente consolidato sulla maggior parte dei pendii, per cui sono possibili sia valanghe spontanee sia provocate, di medie ma anche di grandi dimensioni. Rischio ‘marcato‘, cioe’ di grado 3, dalle Alpi Cozie settentrionali, lungo l’intero arco alpino passando per la Valle D’Aosta, fino a Trentino e Alto Adige dove sono possibili “distacchi di valanghe a lastroni di neve ventata anche con debole sovraccarico, e cioe’ al passaggio di un singolo sciatore“.

Questo, spiegano i meteorologi, “a causa delle recenti precipitazioni accompagnate da forti venti che hanno favorito la formazione di nuovi accumuli facilmente staccabili. Invece sulla zona orientale dell’arco alpino, quindi, Veneto e Friuli Venezia Giulia le condizioni del manto nevoso sono piu’ stabili e il pericolo valanghe risulta essere minore cioe’ 2 (moderato)“. Il bollettino del pericolo valanghe diramato da Meteomont evidenzia un pericolo di grado 3 (marcato) sull’Appennino Settentrionale Abruzzese-Terminillo e sulla Maiella e “il distacco provocato di valanghe sara’ possibile gia’ con debole sovraccarico, cioe’ anche con i solo passaggio di un singolo sciatore o escursionista“.