Monti Sibillini e Gran Sasso: due splendidi Parchi Nazionali nel cuore dell’Italia

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La sequenza sismica di Amatrice, Norcia, Visso, che ha interessato un’area dell’Appennino centrale negli ultimi 6 mesi, ha avuto luogo in una delle aree più belle del nostro paese. Nella splendida cornice dell’Appennino centrale, gli epicentri dei terremoti di questi ultimi sei mesi sono localizzati proprio a cavallo fra due splendidi parchi nazionali. Meta privilegiata per escursionisti, amanti della natura e viaggiatori, ci auguriamo che tornino al più presto ad essere visitati da italiani e stranieri.

Il primo dei due parchi è il Parco Nazionale dei Monti Sibillini, esteso su 71.000 ettari. Nato nel 1993 con lo scopo di salvaguardare l’ambiente, promuovere uno sviluppo socio-economico sostenibile e favorire la fruizione ad ogni categoria di persone, ha il suo punto più elevato nel bellissimo Monte Vettore, 2.476 m. Ai piedi di questa montagna, la Piana di Castelluccio, teatro ogni anno della splendida fioritura della lenticchia, che qui viene coltivata diffusamente.

L’altro Parco, in continuità con quello dei Sibillini, è quello del Gran Sasso e Monti della Laga. Esteso su 150.000 ettari, compreso fra tre Regioni e con 44 Comuni, è stato fondato nel 1991 e racchiude ben tre gruppi montuosi: la catena del Gran Sasso d’Italia, il massiccio della Laga ed i Monti Gemelli. Il suo punto più alto è il Corno Grande, nel massiccio del Gran Sasso, che con i suoi 2912 metri è la vetta più alta dell’Appennino.

In Italia ci sono un totale di 24 parchi nazionali, il più recente istituito soltanto pochi mesi fa.