Olio d’oliva: il 37% dei consumatori nel mondo usa il made in Italy

MeteoWeb

“Il 37% dei consumatori a livello mondiale dichiara di utilizzare frequentemente l’Olio extra vergine italiano, con una propensione media all’acquisto del 75%, con picchi in Europa e nelle Americhe”. Lo ha detto David Granieri, presidente di Unaprol, intervenuto alla presentazione del premio ‘Ercole Olivario’, trampolino di lancio delle eccellenze made in Italy nel mondo. ”La maggioranza dei consumatori – ha precisato il presidente – dichiara che al momento di acquistare un Olio extra vergine d’oliva non bada al prezzo per avere la massima qualita”’. Ed e’ proprio la qualita’ la caratteristica costante della produzione nazionale, anche in una campagna difficile come quella appena conclusa.

I dati ufficiali, sulla base delle dichiarazioni dei frantoi, attestano una produzione complessiva in 200 mila tonnellate, con una calo del 58% rispetto alla campagna precedente; un consuntivo molto peggiore del quadro delineato a fine novembre da Unaprol insieme ad Ismea. Molte le regioni in rosso, con flessioni di oltre il 60% sopratutto nel Centro Sud. Anche la Liguria e’ provata da una pessima annata, mentre Umbria e Toscana registrano un calo del 30%. L’unica regione che ha portato a casa un ottimo risultato produttivo nell’annus horribilis e’ il Veneto, con un aumento medio del 15%, toccando punte record in alcune zone fino al 40%.