Almeno dal punto di vista delle sostanze che provocano il cancro le sigarette elettroniche risultano più sicure di quelle tradizionali. Lo afferma uno studio pubblicato dalla rivista Annals of Internal Medicine, secondo cui sei mesi dopo il passaggio alle e-cig i livelli di tossine sono molto più bassi rispetto a chi continua con le classiche. I ricercatori dell’University College di Londra hanno analizzato saliva e urine di cinque gruppi di pazienti, fumatori abituali, persone che da almeno sei mesi erano passate alle e-cig o ad altre alternative come i cerotti alla nicotina, persone che fumavano sia le ‘bionde’ che le e-cig o che usavano i cerotti insieme sempre alle sigarette tradizionali.
Le analisi hanno trovato che i livelli di diverse tossine, fra cui le sostanze organiche volatili, riconosciute come cancerogene calano drasticamente in chi sostituisce completamente le sigarette tradizionali, mentre l’effetto non si ha in chi smette solo parzialmente. “Questi risultati – scrivono gli autori – confermano che le e-cig, cosi’ come altri sostitutivi delle sigarette, sono molto piu’ sicure di quelle convenzionali, e possono essere un supporto utile a lungo termine per quei pazienti che hanno difficolta’ a smettere con altri mezzi”.
