Terremoto, Gentiloni: “Nel decreto legge diverse centinaia di milioni, non aspetteremo l’ok dell’Ue”

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“Non abbiamo un conto esatto dell’ammontare delle risorse” stanziate dal decreto sul Terremoto approvato oggi. “Sono molto consistenti, di diverse centinaia di milioni”. Lo dice il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni in conferenza stampa a Palazzo Chigi. Per le zone terremotate “abbiamo risorse nella legge di bilancio, ne stiamo mettendo in campo ulteriori con questo decreto. Abbiamo anticipato nella lettera a Bruxelles della necessità di ulteriori risorse, Padoan parla di almeno un miliardo. Intanto, però, non possiamo aspettare chissà quali superiori determinazioni: noi decidiamo e ci prendiamo le nostre responsabilità”. 

“Si tratta di un primo gruppo di misure, ne stiamo valutando altre meno legate all’emergenza ma alla sopravvivenza delle attività produttive che dobbiamo garantire. Saranno misure con un occhio più rivolto non solo a questi giorni dell’emergenza ma ai prossimi mesi.”

“Il lavoro che il governo fa ripetutamente sul Terremoto non deriva da una particolare passione del governo a fare un percorso a tappe, ma purtroppo dal fatto che la situazione che ci siamo trovati a fronteggiare è senza precedenti. Non ricordo una sequenza di eventi sismici di questa gravità ripetuta nei mesi. – prosegue il Premier La percezione di gravità che la sequenza terribile del 18-20 gennaio ha dato ai nostri concittadini dopo quello che era accaduto in agosto, è una percezione molto seria. Purtroppo siamo di fronte a una sequenza che ha provato le popolazioni. Non dobbiamo sottovalutare la gravità degli effetti che questo puà produrre sul piano materiale e psicologico su quelle popolazioni. Un conto e’ subire una scossa di Terremoto anche grave e poi più o meno lentamente risalire la china, un conto trovarsi di fronte al ripetersi di episodi così gravi che possono anche cambiare per l’atteggiamento verso il futuro“, aggiunge.