Terremoto, la Regione Marche: 4.300 posti negli alberghi fino 31 Dicembre

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E’ salito da 4 mila a 4 mila e 300 il numero di posti letto nelle strutture ricettive delle Marche pronte a ospitare i terremotati fino al 31 dicembre prossimo. Il dato è stato diffuso dalla Regione dopo una riunione del tavolo operativo presso l’assessorato al Turismo, al quale siedono anche Protezione civile, Sanita’ e servizi sociali, associazioni di categoria degli imprenditori turistici. Si stanno inoltre aggiungendo nuove disponibilità da confermare, nell’ordine di una capienza recettiva di circa mille nuovi posti. Numeri che si avvicinano quindi alla copertura del fabbisogno degli attuali 5.500 sfollati che si trovano gia’ negli alberghi, campeggi e villaggi turistici della costa marchigiana.

Ad oggi inoltre sono stati liquidati agli albergatori 15 milioni e 746 mila euro su un importo rendicontato di 22 milioni. Un lavoro lungo e complesso che va avanti da settembre, sottolinea l’assessore al Turismo e Cultura Moreno Pieroni: ”non possiamo permettere che questo impegno per noi prioritario venga snaturato e fuorviato da notizie di stampa che non riportano la realta’ dei fatti senza rendersi conto della mole di lavoro che c’e’ dietro, pronte a cavalcare solo la protesta e la polemica spicciola’‘.

Lavoriamo – continua Pieroni – per costruire un percorso che tuteli innanzitutto le esigenze dei cittadini terremotati e dia garanzie nel contempo alle imprese turistiche. E’ un lavoro molto impegnativo che occupa costantemente la struttura regionale, seguendo giorno per giorno, anzi ora per ora questa problematica, con contatti anche telefonici con le strutture recettive che sono disponibili a prorogare i termini della convenzione”. ”Non si tratta di facile ottimismo ma di fatti concreti’‘, sottolinea. ”Operiamo senza sosta per tutelare i nostri corregionali che hanno piu’ bisogni, valutando le esigenze di tutti, imprese turistiche e terremotati, con criteri oggettivi di priorita’ (dalla prossimita’ ai territori di origine, alle fragilita’ socio-sanitarie, alla vicinanza alle scuole frequentate dai ragazzi, tenendo conto della quantita’ di camere a disposizione a seconda del numero dei componenti il nucleo familiare), criteri che vogliamo condividere con i sindaci dei comuni terremotati anche attraverso l’Anci, che sara’ presente al tavolo operativo e la Protezione civile, sapendo che alcuni alberghi non hanno dato la disponibilita’ oltre le scadenze”. ”E questo – conclude Pieroni – non dipende dalla Regione Marche che ha fatto in modo di reperire altre strutture in tempi brevissimi. Strutture che ringraziamo, insieme alle associazioni di categoria,per la collaborazione e la sensibilita’ dimostrate”.