Terremoto, Marche: campagna ‘d’assalto’ a favore del turismo, arriva il bollino

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L’assessore regionale alla Cultura e Turismo Moreno Pieroni si prende la testa tra le mani quando i giornalisti gli chiedono degli effetti delle ultime scosse di Terremoto della scorsa notte, con epicentro tra Marche e Umbria, sulla strategia di promozione turistica 2017-2018. Un gesto scherzoso, ma solo in parte in quanto il sisma ha colpito direttamente l’entroterra di quattro province marchigiane su cinque, ma i danni indiretti si fanno sentire su tutto il territorio regionale, con un numero “molto basso” di prenotazioni.

Secondo Pieroni è a rischio il settore turistico, “secondo motore di sviluppo delle Marche dopo la manifattura”. Per questo si parte in anticipo per affrontare una “sfida difficilissima”: da un lato l’attenzione alle popolazioni terremotate, in particolare gli sfollati negli alberghi lungo la costa, dall’altra la necessita’ di una campagna promozionale forte, “senza fare finta che il Terremoto non ci sia stato”. L’assessore chiama a raccolta tutte le associazioni di categoria, l’Anci e Confindustria, anzi tutte le eccellenze economiche, imprenditoriali e creative delle Marche per un grande progetto di rilancio, ma anche “normalizzazione e rivitalizzazione” per far tornare la regione ad essere attrattiva. Vari i progetti in cantiere, dal possibile coinvolgimento di testimonial importanti o creativi residenti nelle Marche, all’iniziativa curata da Neri Marcore’ per una serie di concerti nelle valli dell’entroterra ferite dal Terremoto la prossima estate con alcuni big della musica italiana: “da Fiorella Mannoia a De Gregori, da Baglioni ai Negramaro”. La campagna di promozione turistica in realta’ e’ cominciata a dicembre con gli spot con lo stesso Marcore’ ritrasmessi sulle reti Rai e che ora torneranno nelle serate di Sanremo, oltre a quelli radiofonici nel corso di importanti eventi sportivi: 318 in onda fino a giugno. C’e’ anche un percorso promozionale sui paesaggi in collaborazione con la Tirreno-Adriatico che fara’ tappa in marzo a Fermo, Civitanova Marche, Ascoli Piceno e tappa finale a San Benedetto del Tronto. Il tutto per una cifra complessiva di circa un milione di euro provenienti dai Fondi Por Fesr, comprese le partecipazioni alle Fiere di Monaco, Berlino, Bruxelles, Utrecht, Praga e Mosca. E’ in arrivo anche una nuova campagna di comunicazione con un nuovo claim: con un bando da circa 3,5 milioni di euro, sempre di fondi Fesr, che sara’ pronto in aprile ma con azioni in Italia che all’estero che saranno avviate nel 2018, visti tempi delle procedure di una gara europea, “sara’ affidata a una societa’ di comunicazione turistica internazionale”. L’obiettivo e’ di dare “uno sguardo diverso dopo la frattura rappresentata dal Terremoto, un’immagine delle Marche vive e attive e anche sicure”. La Regione guarda in particolare ai mercati del nord Europa, con iniziative da attuare in collaborazione con Aerdorica (dove sono in arrivo nuove rotte con Easyjet) e con il nuovo museo dedicato a Federico II a Jesi. E punta sulla sicurezza, con l’idea di un “bollino” per certificare la sicurezza sismica delle strutture ricettive. E, ultima ma non meno importante, sulla cultura, con “almeno 5 mostre dei capolavori provenienti dai territori colpiti”: per l’inaugurazione della prima il 14 febbraio ad Osimo (dove sono ospitate 120 opere della rete museale dei Monti Sibillini) arrivera’ il ministro Dario Franceschini, che visitera’ nello stesso giorno anche Camerino, Matelica e Ancona.