Sono davvero spettacolari le riprese effettuate da un drone pilotato a distanza da alcuni scienziati presso la South Island, in Nuova Zelanda. Il video riprende l’impressionante rottura del terreno causata dalla faglia di Kekerengu, responsabile del grande terremoto di Kaikoura, evento sismico avvenuto il 14 novembre 2016 con magnitudo momento 7.8.
La rottura della faglia, avvenuta in profondità, ha dislocato una enorme porzione di territorio, visibile in superficie attraverso questa spaccatura. Il fatto che la faglia coincida in superficie con terreni friabili fa sì che la rottura acquisisca l’aspetto che si vede nel video, con spaccature laterali e avvallamenti che gli agenti atmosferici livelleranno molto presto.
Diverso è il risultato dello slittamento di una faglia che coincide in superficie con roccia compatta, come nel caso del terremoto del 30 ottobre 2016 in Centro Italia. In quell’occasione la rottura è ben visibile in superficie sulla roccia, dove si osserva una banda bianca dovuta allo slittamento di una delle due parti a contatto.
Infine, ecco cosa succede quando una faglia, muovendosi, trova in superficie opere antropiche: ecco il caso del marciapiede spostato in California e della sua “rimodellazione” (per la delusione dei geologi).


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