Terremoto, Pescara del Tronto: sfollato non vuole lasciare la sua terra, arrestato

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I carabinieri hanno arrestato uno sfollato di Pescara del Tronto, Enzo Rendina, con l’accusa di interruzione di pubblico servizio per non aver ottemperato all’ordine dei sindaco di Arquata del Tronto di evacuare il territorio comunale a seguito del Terremoto del 30 ottobre scorso. Il 28 dicembre il sindaco Aleandro Petrucci gli aveva fatto notificare una diffida ad andarsene, ma Rendina era rimasto lì, inizialmente sotto una tenda della protezione civile e poi in una dei vigili del fuoco. L’uomo, legatissimo al territorio, si era prodigato a salvare le persone dopo le scosse del 24 agosto che causarono morte e distruzione. Non aveva mai voluto lasciare la sua terra. La notizia è stata anticipata oggi dal Resto del Carlino.