Università e ricerca: la Fondazione CMCC ai vertici della ricerca italiana nel Rapporto ANVUR

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Tra i migliori in assoluto per le Scienze della Terra, nelle più alte posizioni della graduatoria per le scienze agrarie e veterinarie, posizioni di vertice per altre due aree scientifiche (ingegneria industriale e dell’informazione, scienze economiche e statistiche). La Fondazione CMCC conferma il suo ruolo di primo piano nella ricerca italiana, capace di eccellere come nessun altro in discipline così diverse. I risultati del rapporto ANVUR (Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca).

La seconda Valutazione della Qualità della Ricerca (VQR), realizzata dall’ANVUR (Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca), ha analizzato la produzione scientifica italiana nel periodo 2011-2014. Il rapporto fornisce una valutazione degli Atenei e delle sottostrutture degli Enti di Ricerca e degli organi di Governo, consentendo un confronto della qualità della ricerca nazionale con quella dei maggiori Paesi europei e mondiali. In questi anni – spiega l’ANVUR – la ricerca dell’Università italiana migliora nel confronto internazionale sotto diversi profili: cresce la produzione scientifica, migliora l’impatto delle ricerche sulla comunità di riferimento e migliora anche la produttività dei ricercatori italiani.

La VQR 2011-2014 ha confrontato circa 96.000 prodotti di ricerca, frutto del lavoro di circa 50.000 tra professori universitari e ricercatori all’interno delle 16 aree scientifiche per valutare 96 università, 12 enti di ricerca vigilati dal Ministero per l’Istruzione, l’Università e la Ricerca (MIUR) e 26 enti che volontariamente hanno deciso di sottoporsi alla valutazione.
Tra questi ultimi è compresa la Fondazione CMCC – Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici – con risultati che migliorano rispetto al rapporto precedente (pubblicato nel 2013) e che fanno emergere un ruolo di primo piano nel panorama della ricerca italiana. Infatti, il CMCC raggiunge valutazioni ai massimi vertici della graduatoria nazionale in ben quattro diverse aree disciplinari (mentre tre erano nel rapporto precedente): scienze della Terra, scienze agrarie e veterinarie, ingegneria industriale e dell’informazione, scienze economiche e statistiche. In tutti questi ambiti il CMCC fa registrare un alto livello di produzione scientifica, mentre gli indici sulla qualità della ricerca sono i migliori tra gli enti che hanno volontariamente partecipato alla valutazione, e fanno riscontrare risultati molto alti anche in termini assoluti, ossia confrontati nel novero generale dei centri coinvolti nella valutazione ANVUR.

Vediamo nel dettaglio come è stata valutata la ricerca del CMCC in relazione al panorama nazionale nel rapporto VQR.  Per quanto riguarda le Scienze della Terra, il CMCC ha fatto registrare un indice pare a 0,85, che corrisponde al valore più alto ottenuto nell’intero rapporto ANVUR per enti e Università di questa area. Scienze agrarie e veterinarie: con una valutazione pari a 0,83 il CMCC è secondo solamente alla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa. Nell’area Ingegneria e Informatica il CMCC ottiene un indice di valutazione pari a 0,70, che lo attesta nella parte medio alta della graduatoria, dietro centri altamente specializzati e leader del settore. Per l’area Scienze economiche e statistiche, con un indice di valutazione pari a 0,69, il CMCC risulta tra i migliori in assoluto nella graduatoria nazionale, dietro a Scuola IMT Alti Studi Lucca, Pisa Sant’Anna, Politecnico di Torino, Politecnico di Milano, Collegio Carlo Alberto e a pari merito con Padova. Di certo si tratta di un ottimo risultato, e di un motivo di particolare soddisfazione per tutto il personale ed i collaboratori del CMCC che, a qualche anno di distanza dalla valutazione precedente, si mostra essere una realtà dinamica, che sviluppa ricerca scientifica multidisciplinare di primissimo piano nel panorama nazionale e internazionale.