Sfatare i falsi miti come il divieto di mangiare i carboidrati prima della partita e creare una traccia per una migliore alimentazione di tutti gli atleti. Con questo preciso scopo nasce la Guida Nutrizionale “L’alimentazione del calciatore”, presentata questa mattina nella sede di via Rosellini dalla Commissione Medico-Scientifica della Lega B. Un vademecum, online sul sito della Serie B, per educare i giovani ad una sana nutrizione e aumentare le prestazioni dei professionisti. “Ma non ci sono formule magiche che portano alla vittoria”, precisa la dottoressa Loredana Torrisi, esperta di dietetica applicata allo sport con esperienza a livello Coni: “E’ fondamentale mangiare alimenti in sinergia per rendere piu’ fruibile l’assimilazione, come ad esempio il ferro della carne con la vitamina C; ed e’ altrettanto importante distribuire i pasti in base all’orario dello sforzo, sia esso una partita o un allenamento”.
In questa guida viene svelata una “nuova” piramide alimentare: la base è composta da cereali integrali e grassi vegetali (da assumere ad ogni pasto), seguita da frutta e verdura; poi, in ordine decrescente, latticini, frutta secca, legumi, pesce, uova e pollame, predicando moderazione nell’utilizzo di carne rossa, burro, pasta, patate e dolci. Una dieta in cui resta fondamentale l’equilibrio tra macronutrienti: i carboidrati devono avere attorno al 55% della quota giornaliera, seguita dal 25% di grassi e dal 20% delle proteine. Linee guida che hanno convinto anche la pluricampionessa olimpica Josefa Idem: “Un’atleta che vuole vincere deve badare a tutto. Il segreto della mia longevita’? Utilizzare tutte le conoscenze della scienza e l’alimentazione e’ tra queste. Io ho rinunciato al mascarpone quando sono arrivata in Italia”. Tra le indicazioni principale anche quella per un migliore recupero dagli sforzi: e’ consigliato infatti consumare un mini pasto entro mezz’ora con frutta o frutta secca per reintegrare le perdite d’acqua e di sali minerali e ripristinare le riserve di zuccheri. “L’unione fa la forza ma fa anche scienza – commenta il professor Francesco Braconaro, presidente della Commissione medico-scientifica della Lega B -, l’esperienza di uno migliora tutti. Con questa guida diamo l’opportunita’ a chi non si puo’ permettere di consultare i nutrizionisti di avere delle linee guida anche tascabili”. Grande soddisfazione per direttore generale della Lega B, Paolo Bedin: “E’ un giorno importante per tutta la Lega. La guida non deve limitarsi ai nostri professionisti ma a tutto il mondo del calcio e alle centinaia di migliaia di bambini che calcano i terreni di gioco ogni giorno. Deve entrare nelle case delle nostre famiglie”.


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