La nuova amministrazione potrà fare dei passi indietro rispetto agli accordi di Parigi sul Clima, ma non sono troppo pessimista sugli effetti. Lo ha detto l’ambasciatore Richard L. Morningstar, direttore e presidente del Centro di Global Energy presso l’Atlantic Council, intervendo al convegno “Going to G7 Energy” organizzato dal Centro studi americani.
“L’azione di questa amministrazione – ha affermato Morningstar – potrebbe avere degli impatti sui cambiamenti climatici. Ma non sono tremendamente pessimista. Anche se gli Usa faranno dei passi indietro rispetto agli accordi di Parigi ci saranno Ue e Cina ad assumenre la leadership. Non credo comunque che gli Usa lo facciano, se non in maniera marginale, perchè avrebbero tutto da perdere. Infatti i contraccolpi per le loro industrie e per la loro economia sarebbero notevoli come avvenne in occasione del ritiro dal protocollo di Kyoto con Bush. Ora come allora le imprese non sarebbero soddisfatte”. Infatti, ha aggiunto, “non si può più tornare indietro, le nuove tecnologie sono già sul mercato, c’è già stata una notevole riconversione dalle fonti fossili verso queste tecnologie e questo prescinde da cosa farà l’amministrazione Trump”.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?