Crollo ponte sulla A14: le ditte che operavano erano diverse

Nel cantiere del ponte crollato sull’A14 lavoravano almeno due ditte, “ma ce ne sono anche altre che stiamo cercando di individuare”. Lo hanno riferito il procuratore di Ancona Elisabetta Melotti e il pm titolare dell’inchiesta Irene Bilotta. Oltre alla Delabech srl di Roma, che stava lavorando in subappalto per conto della Pavimental, societa’ controllata di Autostrade, c’era anche il Gruppo Nori srl di Castelnuovo di Porto (Roma). Diversi anche gli operai al lavoro, almeno due squadre.

Non conosciamo ancora il numero degli operai presenti, oltre a quelli che sono stati soccorsi”, ha detto Bilotta, aggiungendo di “non avere riscontri” su operai che sarebbero fuggiti dopo il crollo, secondo alcune voci raccolte sul posto. Gli operai erano in parte romeni (come i tre rimasti feriti) e in parte italiani, e si trovavano da un lato e dall’altro del cavalcavia, in corrispondenza dei sostegni provvisori che servivano per il sollevamento del ponte attraverso l’azione di martinetti governati da una centralina. Gli operai presenti sul posto sono gia’ stati sentiti.