Maltempo: danni per 58 milioni nell’Ascolano

“Il costo complessivo per l’emergenza Maltempo supera i 58 milioni di euro. Un conto veramente difficile da sostenere per gli Enti locali del territorio e che richiede l’assegnazione urgente di cospicue e vere risorse da parte dello Stato e della Regione Marche per poter superare l’emergenza e consentire al territorio di ripartire e avviare la fase della ricostruzione nei luoghi colpiti dal sisma”. Lo ha detto il presidente della Provincia di Ascoli Piceno Paolo D’Erasmo durante i lavori del consiglio provinciale convocato ieri in seduta straordinaria e d’urgenza. Dalla rilevazione emerge che le spese in somma urgenza ammontano complessivamente a 15 milioni e 172 mila euro mentre la cifra totale per il ripristino della rete viaria provinciale e comunale si attesta a oltre 43 milioni di euro. Il consiglio provinciale ha poi approvato all’unanimità il documento redatto dai 33 sindaci del Piceno che prevede una serie di emendamenti al Decreto legge varato dal Consiglio dei ministri lo scorso 9 febbraio. In particolare si chiede l’istituzione di una zona speciale, una ‘no tax area’ per accelerare la ripresa economica delle aree colpite dal sisma, arginare il rischio della desertificazione imprenditoriale ed attrarre nuovi investimenti.