“Purtroppo questi dati ci dicono che dobbiamo ancora fare molta molta strada, perché la cultura ambientale mi pare che in questo Paese sia ancora molto lontana da venire”. Così il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti in occasione della presentazione dei risultati della IV Campagna Nazionale di Tutela Ambientale, presso la sede della Capitaneria di Porto di Roma e Fiumicino. Galletti ha ringraziato “le donne e agli uomini che si sono impegnati in questa IV Campagna di Tutela Ambientale” e ha voluto esprimere la sua vicinanza alla moglie e ai figli del Capitano di Fregata Natale De Grazia, al quale è stato oggi intitolato il nuovo Laboratorio Ambientale della Guardia Costiera. “Voglio semplicemente dirvi – ha sottolineato il ministro – che Natale De Grazia è un eroe dei nostri tempi e questi numeri lo dimostrano. Noi gliene siamo eternamente grati“.
Tornando ai risultati della campagna condotta nel 2016, il ministro ha sottolineato l’evidenza di comportamenti legati alla “noncuranza” e all'”incuria” di alcuni. “Dobbiamo andare a insegnare a tutti cosa vuol dire il rispetto dell’Ambiente. C’è una parte dell’Italia che non si rassegna, che non impara, che non vuole adeguarsi a quello che è il mondo. Noi dobbiamo andare a colpire questo”. Tra i reati contestati durante questa V Campagna anche i cosiddetti ‘ecoreati’. “Sono contento che la normativa sugli ecoreati funzioni, e questa è la dimostrazione”, ha rimarcato Galletti. Quindi il lancio della V Campagna e l’annuncio dell’obiettivo fissato dal ministro dell’Ambiente. “La V Campagna nasce proprio da quello che dicevo: la repressione va bene, continueremo a farlo. Noi ci siamo, faremo tutti i controlli, sempre con maggior forza anche grazie agli ecoreati. Questo è il messaggio forte che mandiamo – ha concluso – Dall’altra parte quest’anno diciamo un’altra cosa: cominciamo ad aiutare a diventare un po’ più educati. Avremo una campagna forte anche sull’educazione ambientale”.


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