Piero Angela ricorda Danilo Mainardi: “Grande scienziato e bravo comunicatore”

“”Abbiamo lavorato insieme piu’ di vent’anni. Danilo Mainardi era una persona straordinaria, uno scienziato apprezzato in tutto il mondo, uno dei primi a occuparsi di etologia. La sua morte e’ una grave perdita”. Piero Angela ricorda cosi’ il suo ospite di tante puntate di Quark e SuperQuark, il ricercatore esperto di comportamento animale che i suoi programmi avevano fatto diventare un personaggio noto al grande pubblico. “Eravamo molto amici – ricorda il giornalista -. Era una persona molto riservata, non si esponeva, teneva un profilo basso. Ci trovavamo bene perché avevamo lo stesso carattere. Arrivava in trasmissione con i suoi filmati, parlavamo cinque minuti e poi partivamo. Era sempre ‘buona alla prima’, era un bravo comunicatore”.

Angela ricorda che Mainardi ha lavorato fino alla fine, anche se malato. L’ultimo suo libro, “La città degli animali” è stato pubblicato lo scorso anno. L’ultimo articolo per il Corriere della Sera, solo due giorni fa. “Da due anni non veniva più in trasmissione, sapevo che stava male. Ma quando andavo a Venezia, lo incontravo sempre”. Il conduttore di SuperQuark ricorda anche la sua abilita’ di disegnatore, una passione che coltivava sin dall’infanzia: “Era bravissimo, in trasmissione disegnava un animale con pochi tratti, riuscendo a dare esattamente l’idea dell’argomento che voleva trattare”. L’eredità che lascia Mainardi èduplice, conclude Angela: “Alla scienza lascia tutti gli studi che ha fatto. Alla divulgazione scientifica lascia quel tono calmo, tranquillo, senza andare sopra le righe, che arrivava subito alla gente”.