Salute: frutta e verdura darebbe al mondo milioni di anni di vita in più

Consumare piu’ frutta e verdura allunga la vita e protegge dalle malattie cardiovascolari: sono milioni, infatti, gli anni di vita in buona salute persi nel mondo sia per disabilita’ sia per morti premature dovute alle malattie cardiovascolari; una perdita evitabile aumentando i consumi di frutta e verdura a livello globale. E’ la stima che arriva dallo studio presentato da Patrick Sur, della University of Washington a Seattle, in occasione del convegno dell’American Heart Association in corso a Portland da oggi fino al 10 marzo. Dallo studio e’ emerso che il basso consumo di frutta e’ responsabile ogni anno a livello globale di 57,3 milioni di anni di vita in buona salute persi per disabilita’ (DALYs – dati anno 2015). Inoltre che il basso consumo di verdura e’ responsabile della perdita di 44,6 milioni di anni in buona salute.

Il peso delle malattie cardiovascolari attribuibile al limitato consumo di frutta e’ minimo in Rwanda (5,1%) e massimo in Bangladesh (23,2%). Il peso delle malattie cardiovascolari attribuibile al limitato consumo di verdura e’ minimo in Corea del Nord (5,9%) e massimo in Mongolia (19,4%). La ricchezza influisce sui comportamenti a tavola, non a caso i Paesi piu’ sviluppati hanno il minore peso delle malattie cardiovascolari attribuibile al limitato consumo di frutta e verdura. Interventi volti ad aumentare il consumo di frutta e verdura nelle popolazioni dei diversi Paesi porterebbero a milioni di anni in piu’ in buona salute nel mondo, concludono gli autori dello studio.