Premio L’Oreal-Unesco a 5 ‘formidabili’ donne di scienza

Hanno creato nanoparticelle innovative per migliorare la diagnosi precoce delle malattie, aperto la strada ai computer quantistici ultraveloci, reinventato i materiali magnetici per la prossima generazione di dispositivi elettronici, scoperto un nuovo tipo di corpo celeste, e inventato materiali elettronici ispirati alla pelle umana: sono i risultati raggiunti da Niveen M. Khashab, Michelle Simmons, Nicola A. Spaldin, Maria Teresa Ruiz e Zhenan Bao, le cinque donne di scienza che questa sera a Parigi riceveranno il premio L’Oreal-Unesco For Women in Science. Ad inaugurare l’evento, Irina Bokova, Direttore generale di Unesco, e Jean-Paul Agon, presidente di L’Oreal e Fondazione L’Oreal. Il Premio celebra l’eccellenza, la creativita’ e l’intelligenza di cinque formidabili donne di scienza.

Ognuna di loro proviene da un continente diverso e ricevera’ 100.000 euro per i risultati raggiunti nel campo della fisica quantistica, delle scienze fisiche e dell’astrofisica. Dal 1998, Fondazione L’Oreal Corporate e Unesco lavorano insieme per favorire la carriera scientifica al femminile e incrementare il numero di donne che occupano posti di rilievo nella ricerca. Un secolo e mezzo dopo la nascita di Marie Curie infatti, solo il 28% dei ricercatori e’ donna e solo il 3% dei Nobel della scienza e’ stato conferito a figure femminili. In 19 anni il programma L’Oreal-Unesco For Women in Science ha dato supporto a oltre 2.700 giovani ricercatrici di 115 paesi e celebrato 97 Laureate, all’apice della loro carriera, incluse Elizabeth H. Blackburn e Ada Yonath, che poi hanno vinto il Nobel.