Sostenibilità: a Venezia il paesaggio marino è realizzato con le bottiglie

Un grande paesaggio marino realizzato con bottiglie contenenti i coloratissimi messaggi di oltre un milione di bambini. E’ questo il bilancio della quinta edizione del progetto ‘Kids Creative Lab’ che nasce dalla collaborazione tra la Collezione Peggy Guggenheim e OVS, dedicato alle Scuole primarie d’Italia, che quest’anno ha coinvolto, con la collaborazione degli artisti Lucy e Jorge Orta, oltre 1.400.000 bambini, 50.000 classi e 6.000 scuole. Dopo aver trattato, nel corso degli anni, tematiche come il rapporto tra arte e moda, ecologia, natura, agricoltura, alimentazione, biodiversità, questa quinta edizione di Kids Creative Lab alla salvaguardia della vita degli oceani tramite un metaforico messaggio in bottiglia.

Grazie all’ausilio del Kit d’Artista ”SostenART” è stato chiesto ai partecipanti di scrivere un testo a più mani grazie alla tecnica del ”Cadavre exquis”, gioco amato da André Breton, teorico del Surrealismo, e dagli artisti surrealisti stessi, che consiste nel comporre un messaggio grazie al contributo di più persone, ignare dell’intervento degli altri. Il testo scritto con questa tecnica viene poi tradotto secondo un codice colore e inserito in una bottiglia di plastica. Tutte le bottiglie contenenti i coloratissimi messaggi criptati composti dai bambini daranno vita a un’unica grande installazione, un paesaggio marino ed esposta in occasione della mostra che avrà luogo alla Collezione Peggy Guggenheim dal 30 marzo al 17 aprile 2017.

‘Speriamo che la prassi artistica, attraverso questo laboratorio e tramite la sperimentazione con il materiale plastico, possa mettere in evidenza il messaggio relativo all’utilizzo della plastica, in particolare il rifiuto plastico e la bottiglia d’acqua’‘, affermano gli artisti Lucy + Jorge Orta. ”In qualche modo, si tratta di creare consapevolezza tra la persone. Se, lavorando a Kids Creative Lab, oltre un milione di bambini, maneggiando una bottiglia, penserà alla sua provenienza, alla sua destinazione e a come possiamo essere maggiormente consapevoli del riciclo e dell’ambiente, allora sarà davvero fantastico’‘.