“Ad Arquata e Fiastra prime casette tra aprile e maggio”. Lo ha detto il direttore dell’ufficio speciale per la Ricostruzione Cesare Spuri intervenendo oggi nel convegno organizzato dalla Cna di Ascoli Piceno ‘Ripartire, ricostruire, ricominciare’. “Alcuni Comuni hanno gia’ definito il fabbisogno di casette, altri lo stanno ancora valutando: presumiamo che alla fine saranno circa 2.000 nelle Marche anche se i conteggi sono ancora in corso- spiega Spuri- L’attivita’ e’ frenetica perche’ stiamo realizzando le opere di urbanizzazione”. Tempi? “Possono essere piu’ rapidi per chi ha iniziato prima e ha gia’ definito la richiesta di casette. Penso ad Arquata o Fiastra dove i primi villaggi verranno consegnati tra aprile e maggio. Per gli altri territori noi ci poniamo come limite invalicabile l’annualita’ e dunque l’inizio dell’inverno”.
Spuri insieme al commissario straordinario Vasco Errani e ai sindaci dei territori interessati sta studiando la bozza di decreto sulla ricostruzione pesante. “Stiamo valutando insieme ai sindaci e ai tecnici il contenuto della bozza: una lettura dal basso per individuare eventuali criticita’- continua Spuri-. Prendiamo qualche giorno di piu’ prima in maniera tale da andare piu’ velocemente dopo. Sul fronte della ricostruzione leggera siamo in fase di ‘rodaggio’ quindi di valutazione dei primi progetti arrivati. Professionisti e tecnici per sopralluoghi su edifici hanno risposto bene mostrando attaccamento alla propria terra. Ringrazio gli ordini professionali”. Finora pero’ sono arrivate poche richieste di contributo per i progetti di ricostruzione leggera presentati dai cittadini che hanno subito danni lievi sui propri edifici dichiarati comunque inagibili. “C’e’ grande attenzione alla lettura delle norme e alla predisposizione dei progetti per la ricostruzione leggera- conclude Spuri- Non ci sono ancora tante richieste presentate ma, ribadisco, siamo in fase di rodaggio”.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?